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La differenza fra le cose "buone" e quelle "cattive"

1 Agosto 2011 alle 15:30

Chi osa criticare lo squallore di molti programmi televisivi, la violenza condita con dosi di sesso irreale, la pubblicità martellante e svilente, si sente rispondere: "Come se in estate trovare un canale televisivo che proponga qualcosa di utile fosse così facile! Guardare immagini violente o porno oggigiorno sembra diventato “innocuo” e moralmente poco importante, perchè... sono altri i veri problemi, dicono, con sicurezza, certi “maestri di pensiero”. Il rispetto del proprio corpo e di quello degli altri è sempre stato considerato, fino a tempi recenti, un atteggiamento virtuoso, degno di elogio, ma ora, in nome del principio di uguaglianza, tutte le idee sarebbero uguali. L'eguaglianza delle opinioni è diventata un assoluto intoccabile. Ma la differenza fra le cose "buone" e quelle "cattive" dovrebbe essere fatta, perchè è un principio educativo irrinunciabile. Ai bambini va insegnata senza alcun dubbio.

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