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Sessualità disinibita e generosa

25 Luglio 2011 alle 14:00

In attesa del simposio del 25 e 26 luglio organizzato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite in occasione dell’Anno internazionale dei giovani (l’anno è cominciato l’agosto scorso), l’IPPF cerca di ottenere la sessualità disinibita e " generosa" come diritto inviolabile dei giovani. L'IPPF (International Planned P arenthood Federation) è il braccio operativo di cui si serve l'Onu per i programmi mondiali di contraccezione, aborto, scelta del "genere sessuale". Le idee sono le solite, quelle a cui l’IPPF ha da tempo abituato il pubblico: aborto a richiesta e il più possibile libero, contraccezione di ogni tipo, promiscuità, masturbazione come strumento "di lotta" e "di governo" di sé. L’IPPF allena i giovani affinché si facciano carico in sede Onu del sesso libero e abortivo. Tuttavia non è difficile capire che usare i contraccettivi per provare nuove emozioni, per divertirsi, per non avere problemi e scansare responsabilità, per sentirsi sessualmente attivi e appagati, porta facilmente ad “usare” l'altra persona e a farsi usare, anche inconsapevolmente. In Inghilterra le campagne di contraccezione a tappeto (anche quella abortiva della pillola del giorno dopo) nelle scuole non ha fatto diminuire le gravidanze nelle adolescenti. E neppure sappiamo se abbiano fatto crescere il li vello di felicità e di senso della vita. Tra l'altro che ne penseranno i genitori del sesso libero e abortivo proposto ai loro figli?

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