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L'odiosa strumentalizzazione dell'eroe

20 Luglio 2011 alle 14:54

L'unico applauso durante il breve discorso, letto dall'inizio alla fine, del procuratore Piero Grasso che commemora la strage di via D'Amelio e il sacrificio di Paolo Borsellino scatta quando si arroga il diritto di dire che "oggi, Paolo, lotteresti insieme a noi per difendere l'indipendenza della magistratura, non come privilegio di casta, ma"...ecc. Vaglielo a spiegare a chi in Italia subisce ogni giorno dalle procure ingiustizie inenarrabili che la difesa dell'indipendenza della magistratura potrebbe essere spinta anche da nobili motivi. La memoria di un eroe della Repubblica, che certo non amava la sua faccia su giornali e tivvu' meriterebbe un silenzio composto da parte della Magistratura.

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