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I mercati bocciano la manovra

19 Luglio 2011 alle 10:16

Era del tutto evidente, e non bisogna essere dei "guru",che le misure prese non avrebbero, se non in minima parte,calmato gli speculatori. Anzi la reazione scomposta e tardiva del governo, ha dato spazio agli speculatori di pensare che si possa ottenere di più continuando a "spremere" gli italiani nel breve. A ciò si aggiunge la incapacità dell' Euro di far valere la sua forza sui mercati, causa le divisioni interne e il debito frazionato nei vari componenti la moneta. La vecchia "Liretta" avrebbe assorbito meglio il colpo, per il semplice motivo che dopo la prima spremitura, tutti avrebbero capito, che la seconda sarebbe stata infruttuosa per via di una reale possibilità di insolvenza. Nel nostro caso paghiamo lo scotto di far parte di un sistema enorme che tutti gli speculatori voglio far saltare, per arrivare al "nocciolo"( Germania),e quindi saremo bersaglio facile ancora per altri anni indipendentemente dai governi e manovrine improvvisate e tamponatorie. L'unica salvezza è un governissimo con l'obiettivo di traghettare fuori dall' euro la nostra moneta e fare riforme "vere" per rilanciare l'economia in tempi rapidi, con la consapevolezza che i sacrifici saranno utili per le future generazioni e senza l'assillo di tamponare solo le falle,circostanza che non permette a nessuno di programmare e progredire( neanche al buon Tremonti).

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