cerca

Ahi serva d'Italia ... non donna di provincia ma di bordello!

19 Luglio 2011 alle 14:30

La questione giustizia nel nostro paese assume toni parossistici. Non sorge giorno che non offra la sua valanga di reprobi braccati dalla polizia e dalla magistratura preposta alla repressione del crimine. Sembra che la gente non trovi requie e che tutti siano in alacre affaccendarsi pronti a commettere quel reato che poi, la magistratura, s’incaricherà di portare alla luce con clangor di trombe. È una guerra a perdere, le truppe schierate alla repressione e alla punizione del reato numericamente son sempre quelle, mentre la massa dei trasgressori è in continuo aumento: un tourbillion inarrestabile. La società democratica vive una stagione di umiliazione e l’uguaglianza istituzionalizzata dalla stessa democrazia langue perplessa, incapace di spiegarsi i motivi di tante nequizie. Le carceri traboccano di detenuti, giudicati e in attesa di giudizio, nazionali e stranieri immigrati in Italia per esigenze di vita: abusivi che violano le leggi della migrazione finendo in carcere in attesa di estradizione. La polemica si surriscalda e i rappresentanti del popolo sovrano (i parlamentari e gli eletti nelle varie amministrazioni democratiche) brigano affinché nessun privilegio di quelli egoisticamente carpiti venga restituito all’uguaglianza che amministra l’intera collettività. Una lotta ai lunghi coltelli, un vis-a-vis fra tribuni di mestiere e tribuni occasionali (Di Pietro & Fini) che si contendono i favori (elettorali) del popolo giustizialista. Una vergognetta che si somma alle altre che svergognano la nostra democrazia. Non si parla soltanto di tagli da apportare ai benefit usurpati, è tutto il sistema che galleggia su un mare di abusi che fanno di questa democrazia il simulacro dell’osceno. C’è poco da digiunare (il digiunatore professionista complice della “CASTA”), le cose vanno riformate con imperio, senza cincischiamenti e arzigogoli di filosofica reminiscenza. Per non dire, con Platone, che la democrazia è l’ngiporto della TIRANNIA.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi