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Eccoci qui, ci siamo

11 Luglio 2011 alle 18:00

I signori delle toghe, coi loro partner politici, ce la stanno facendo, a forza di silurare chiunque per miseri calcoli politici, a forza di cassare costituzionalmente leggi, lodi e riforme e a imporre decisioni e sanzioni lunari scegliendo con cura putiniana chi far fuori e chi blandire,a forza di referendum strampalati, ci stanno affossando nella mancanza di coraggio di una classe politica vigliacca e cinica e di una classe imprenditoriale miope e pigra. Guardate, affossando sul serio, e non parlo della crisi in borsa e dello spread, ma del fatto che la signora Merkel, quella che ha tre banche nazionali fallite da gestire, si è sentita in diritto di telefonare per imporre il suo punto di vista al nostro governo, e di renderlo pure pubblico. Secondo voi dopo la telefonatina le speculazioni cesseranno? Dopo la pubblicazione della notiziola lo spread tra BTP e Bund diminuirà? Credo proprio di no, ma forse dopo qualche isola Greca la Germania è pronta a papparsi a valore di saldo qualche distretto industriale padano, alla francese, cioè coi soldi che le nostre aziende hanno in cassa, con buona pace di tutti,che bello governare su un paese povero eh! Finalemte avere di nuovo le masse col cappello mano, si torna alla bella politica delle scarpe sinistre prima del voto per avere le destre dopo. Alla umanità disperata e violenta di Pasolini, beh sulle terrazze avranno qualcosa di cui parlare finalmente. Grazie!, clap clap clap. Ma la pelle di Berlusconi valeva tutto ciò?

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