cerca

Strauss-Kahn

7 Luglio 2011 alle 14:30

Non posso pronunciarmi sulla colpevolezza del signor Strauss Kahn ma una cosa è certa: è più facile che un cammello passi dalla cruna di un ago che un potente del suo calibro venga condannato negli Stati Uniti. Non è certo cosa nuova, agli inzi del secolo un potentissimo del tempo sparò nel pieno centro di New York a un suo rivale, in mezzo a centinaia di testimoni, e fu pienamamente assolto. Se mettete piede dall'altra parte dell'oceano sappiate che il "Lei non sa chi sono io" è un affare molto serio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi