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Sociale sotto scacco della cultura

5 Luglio 2011 alle 13:30

Com' è possibile che il Sociale sia in una scala delle priorità sotto alla voce Cultura? A Santarcangelo di Romagna amministrata dal Pd un consigliere comunale di opposizione (Pdl) ha messo in evidenza l'assurdità di vedere il proprio Comune spendere migliaia e migliaia di euro in spettacoli teatrali mentre per la nuova Tac per il locale ospedale devono mobilitarsi i cittadini in raccolte fondi dove convergono anche le somme raccolte con le offerte di cerimonie funebri. Nella confinante Poggio Berni l'attuale Sindaco Pd non esita a spendere anch'esso discrete somme in spettacoli teatrali mentre in passato ha speso milioni di euro per cosruire un museo fruito da pochissimi (nei primi 3 mesi del 2011 si parla di neanche 10 paganti) e un Parco museale che da anni versa nel completo degrado e abbandono mentre non si esita a far pagare alle famiglie diversi servizi legati all' infanzia, mentre per la realizzazione del Centro Sociale che dovrebbe essere fruito da una larga fetta della popolazione in questo caso si sono inventati di farne pagare quote anche ai cittadini a cui si chiede di contribuire volontariamente (e ci mancherebbe) acquistando mattoncini simbolici all'insegna del "se lo volete dovete pagare anche voi". Possibile che l'essenziale venga prima del superfluo? Ma il Pd non si professava paladino delle fasce più deboli? Così facendo ottiene solo il risultato di mantenere debole una sempre più larga fascia di cittadini, ben venga la cultura ma quando il minimo sindacale è stato garantito.

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