cerca

Energie rinnovabili? un argomento per non prendere decisioni immediate

5 Luglio 2011 alle 12:00

In un mondo "affamato" di energia con nuovi consumatori che si affacciano prepotentemente (vedi milioni di Cinesi e Indiani) sostengo che parlare di energia alternativa e pulita(semmai lo sia) è un modo di nascondere il vero problema: la mancanza di energia per tutti. Da occidentali non possiamo pretendere che i "paesi in via di sviluppo" o di "sottosviluppo" non possano avere le stesse opportunità(senza regole e incuranti degli altri..) che abbiamo avuto noi" Euroamericani" nel saccheggiare l'ambiente per lo sviluppo. La lezione che possiamo esportare immediatamente è quella di abolire le auto a carburanti fossili, nel giro di 2 anni, nei paesi "sovrasviluppati" a favore dei motori elettrici,a gas, a idrogeno. Tale decisione avrebbe come primo impatto l'abbattimento brusco dell'inquinamento delle città e il costo del petrolio crollerebbe rendendo l'energia prodotta con le centrali a combustibili fossili più conveniente. Non sono uno scienziato, ma un mondo senza macchie a benzina, liberebbe un quantità enorme di inquinamento e sprigionerebbe la corsa alla ricerca in modo spaventoso. La produzione di energia( non pulita) avrebbe un impatto tollerabile sull'ambiente e lo sviluppo per un po’ di anni, in attesa di sviluppare sistemi di produzione energetica più sostenibili con lo sviluppo. In questo modo l'occidente si può presentare ai vari tavoli con i paesi in via di sviluppo ed aiutarli a trovare una strada compatibile e legittima per il loro meritato sviluppo e benessere, altrimenti si continua con arroganza a chiedere che gli altri non facciano ciò che abbiamo fatto noi....

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi