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Ma quali pensioni d'oro?

30 Giugno 2011 alle 12:30

Lo stop alla rivalutazione automatica sulle pensioni da lavoro privato, superiori a 5 volte al minimo Inps è un vero e proprio furto. E perché vengono chiamate pensioni d'oro, quale fosse un disonore percepirle? Chi ha ricoperto incarichi di responsabilità ed ha quindi versato elevati contributi previdenziali per 35/40 anni e pagato più tasse sui propri emolumenti, perché dovrebbe essere penalizzato nell'assegno di pensione? Se questo concetto perverso fosse applicato agli stipendi medio alti, come dovremmo chiamarlo? Quando si parla di pensioni, si faccia meno demagogia e si evidenzino anche i contributi e le tasse che hanno pagato coloro che percepiscono assegni medio alti. Si smetta di generalizzare e si faccia la dovuta distinzione fra le pensioni di anzianità e vecchiaia e quelle di coloro che ricevono assegni, anche multipli, a vario titolo, che nulla hanno a che vedere con il lavoro nel settore privato. Infine, non è colpa degli " obbligati assicurati Inps" se dal calderone dell'istituto di previdenza escono anche gli assegni di chi contributi non ne ha mai versati o ne ha versati pochissimi. E' disonesto parlare sempre e solo di questi ultimi assegni, lamentandone l'esiguità e colpevolizzando coloro che, dopo aver lavorato e pagato molto, per molti anni, hanno diritto a ricevere una rendita adeguata.

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