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Stangata rinviata; liberalizzato l'ordine dei confusi

29 Giugno 2011 alle 20:00

A giudicare dall'angoscia, dalla palpabile delusione, dal dramma umano e politico della Finocchiaro, dei Casini, Donadi e (bello questo) Tabacci, "questo governo" pare abbia rimandato al prossimo esecutivo, quello che nascerà dalle prossime elezioni, dalle ceneri del berlusconismo il compito di stangare, di strizzare come un limone il popolo, di assoggettarlo alle cure crudeli "delle lacrime e sangue", anzichè farlo da subito. Seduta stante. Casini non si da pace! Sicchè l'opposizione si candida a farlo, ed è giusto inviare messaggi "rassicuranti" ai destinatari. Ma perchè Berlusconi-Bossi e Tremonti non ci hanno sputato subito, oggi, nella prima mattinata, a noi popolo in pieno viso? Perchè demandare l'incarico a quelli che verranno e che fremono per farlo a gara già da subito? Però detto questo, occorre anche prendere atto del ventaglio delle liberalizzazioni degli ordini professionali. Oltre a quelli neppure presi in considerazione (quasi tutti)ed enunciati puntualmente dai vari (e bravi) "Park Corneristi" di questa rubrica, occorre dare atto anche della liberalizzazione dell'O.d.C. (Ordine delle Confusioni). Difatti, a distanza di qualche ora dalla comunicazione del governo sulla strategia del rigore e del fallo di mano sui conti pubblici e sui tagli delle tasse ai cittadini, si sentono già più numerosi coloro che, come me, hanno le idee molto più confuse di prima.

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