cerca

Riservatezza

28 Giugno 2011 alle 15:30

Ieri sera il capo della procura di Napoli, Giandomenico Lepore, è stato ospite in una trasmissione televisiva. Naturalmente ha , ampiamente, discettato sull'inchiesta, detta P4, condotta dai suoi pm. Con abbondanza di particolari e di opinioni, le sue, sulla presunta colpevolezza dei tantissimi coinvolti. Inquisiti ancora non tutti. Questa spensierata discussione aveva comunque per oggetto la vita ed il decoro di tante persone. Dettagio totalmente trascurabile per il Dott. Lepore. Anche sulle intercettazioni, private ed inutili per l'inchiesta, a precisa domanda di Polito sul perchè uscissero sulla stampa, Lepore ha risposto che i pm devono scrivere tutto per avere più elementi da portare al gip. Salvo, però segretare le notizie che loro ritengono essere riservate.Una spiegazione vagamente confusa, che non ho capito.Ovviamente per mia colpa. Sempre Antonio Polito ha fatto osservare che le intercettazioni agli atti sono solo quelle che i magistrati ritengono utili per dimostrare la loro tesi di colpevolezza. Una concreta risposta non c'è stata. E dopo aver parlato male della classe politica il dottor Lepore ha chiuso il tutto con un sorriso che lo ha accompagnato per tutta la trasmissione. PUO' UN MAGISTRATO COMPORTARSI IN MODO CONTRARIO ALL' ETICA ED ALLA RISERVATEZZA CHE IL SUO RUOLO GLI DOVREBBE IMPORRE? SEMBRA DI SI.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi