cerca

La munnezza che non perdona

24 Giugno 2011 alle 10:00

Sembra che il "vogliamoci bene", cantato dai dipietristi&C, incontri la resipiscenza dei tanti che fino a 5 giorni fa sparavano a palle incatenate contro Berlusconi e i suoi tentativi reiterati di liberare Napoli dalla munnezza. La sicumera di De Magistris è stata seppellita dalla montagna di rifiuti che ormai rendono Napoli "Of-limits" per qualsiasi turista o extracomunitario. Non si cammina più, Via Duomo, arteria principale della Napoli storica, è chiusa al traffico per l'impossibilità di percorrerla a piedi o in automobile. Il disastro è totale. De Magistris può solo promettere a San Gennaro un lauto banchetto se gli farà il miracolo di liberarlo da questa eredità munnezzara così tanto derisa e vituperata da lui stesso ai tempi del Berlusconi tuttofare. "O Muse, o alto ingegno, or m'aiutate: o mente che scrivesti ciò ch'io vidi, qui si parrà la tua nobilitate".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi