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Ai Weiwei, una liberazione importante

23 Giugno 2011 alle 17:57

Il grande artista Cinese dissidente è stato liberato, sotto cauzione( in un paese comunista sembra un anacronismo..) e lasciato libero di esprimersi artisticamente. E' una grande notizia, soprattutto per il popolo della sinistra, e per tutta l'umanità, in quanto la Cina inizia a mostrare "crepe" democratiche preoccupanti e imbarazzanti. L'ultimo grande baluardo del "socialismo reale" inizia a perdere colpi, oltre a quelli della legge di mercato già subiti,mettendo in crisi la coscienza, se ancora vi è,di tutto il popolo della sinistra "dalemiana" cresciuta sbandierando ai quattro venti i successi del socialismo reale. Le "crepe" democratiche, ad onor del vero, possono essere pericolose anche per gli USA, in quanto viene a mancare un interlocutore "solido"nella propria arretratezza socio-economica e in condizioni di non nuocere più di tanto alla grande egemonia Americana e occidentale. Oggi dobbiamo essere felici perchè il mondo inizia ad essere meno "americano", meno "comunista" e più cinese. Forse…

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