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I meriti di Bossi...

20 Giugno 2011 alle 15:02

Ieri a Pontida si è visto un Bossi vecchio stampo nel tentativo disperato di recuperare consensi e di far cadere il governo. Ha inserito il timer per una bomba a orologeria che non produrrà, purtroppo per lui, il risultato sperato. Nessun ministero andrà al Nord,pressione fiscale immutata, Maroni continuerà, forse,a fare il ministro degli interni,no taglio ai parlamentari e addio al senato federale. La strategia di Bossi mi sembra di breve respiro e di poca consistenza. Un vero leader di governo rilancia l'azione con progetti di media e lunga durata e cerca di entrare di diritto tra i grandi statisti. Bossi mi sembra un ottimo "sindacalista" che ha bisogno di tessere da spendere al tavolo delle trattative per chiedere la "sua" porzione di torta, senza far parte del progetto finale. Un atteggiamento francamente comprensibile ma di dubbia utilità pubblica. A dire il vero, se proprio vogliamo pensarci a fondo, questo atteggiamento ha scatenato qualcosa: l'ira del sud. Da più parti inizia, ancora in sordina,a montare la consapevolezza di un sud dimenticato e con un potenziale di voti e consensi enorme che non riesce a spendere come egregiamente fa Bossi. Se non si fanno subito elezioni credo che il partito del sud, oggi trasversale, avrà modo di organizzarsi e bussare, finalmente, alle porte del comando vero.

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