cerca

Ddl espulsione coattiva immediata clandestini

18 Giugno 2011 alle 15:00

In data 16 giugno è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, come da agenda, il decreto legge che regolamenta il trattamento dei clandestini presenti nel nostro territorio: seguito a reati, gli stranieri clandestini pericolosi anziché venire incarcerati saranno rimpatriati forzatamente attraverso la regola dell'espulsione coattiva immediata dove l'eccezione è il semplice foglio di via. Il tutto coerentemente con le direttive europee e con la legislazione nazionale. Il decreto prevede anche il prolungamento del trattenimento nei Cie da 6 mesi e 18 mesi attraverso una procedura con il giudice di pace per poter garantire l'identificazione e la procedura di espulsione. Inoltre, il nostro ministro degli Esteri firmerà un accordo con il comitato transitorio libico per riportare in Libia i migranti venuti in Italia. Al contempo, per Lampedusa sono previste misure compensative quali la sospensione dei pagamenti di tributi, contributi, mutui e leasing grazie ad un piano di interventi e di aiuti straordinari pari a 26 milioni di euro destinati all'isola. Un principio simile di trattamento a quello degli stranieri viene assunto nei confronti dei cittadini comunitari che verranno allontanati in modo coattivo se commetteranno reati proporzionali alla pena. Questo in sintesi il ddl del governo già promesso da tempo soprattutto dal Ministro Maroni. A ognuno il suo compito da ora in poi, ai giudici, alla stampa ed ai media il cui lavoro sarà quello di divulgare in maniera obbiettiva ed efficace questa notizia senza precedenti, ai cittadini italiani che si impegnino ad informarsi a dovere e a divulgare a loro volta tale tipo di provvedimenti utili alla comunità.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi