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Etica spiaggiata

16 Giugno 2011 alle 08:00

L’etica di chi governa non è misurabile nella sua vita privata, come pensa Zagrebelsky, ma in quella pubblica, tanto. Pdl e Lega hanno avuto un consenso irripetibile grazie a quell’idea di “anti politica”, contrapposta alla politica che ha come base la clientela e il privilegio di pochi contrapposti ai molti. Il sistema cattocomunista, basato sulla pletora in ogni dove, che ha un costo altissimo, è ridiventato intangibile anche per il centro destra e segna irrimediabilmente il passaggio dall’anti politica alla più comoda politica. Nessun dovere solo diritti, come in una monarchia, che personalmente aborro. Per me solo il Papa ricopre un ruolo per volere divino, nessun altro può ambire a questo status. Una repubblica senza etica pubblica, è una monarchia mascherata, immagine pagana del dio Crono che divora i suoi figli. Non aver spezzato il patto faustiano con le consorterie che realmente governano questo paese, ha determinato il naufragio di PDL e Lega. Mussolini riteneva inutile governare gli italiani, oggi molti italiani ritengono inutile farsi governare. L’astensione è il primo partito, e il secondo è il cattocomunismo del PD e SEL che va a braccetto con l’anti politica di sinistra. Si profila all’orizzonte un nuovo ciclo, peggiore, per mantenere esattamente tutto come prima.

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