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Riforme no grazie

13 Giugno 2011 alle 18:58

Nel 2006 gli italiani hanno detto no alla riforma della costituzione; oggi a quella sulle reti idriche. Sarà anche in odio a Berlusconi, ma sta di fatto che ogni volta che una riforma viene sottoposta al giudizio popolare, il popolo sovrano, con il sostegno della grande stampa e della "Chiesa impegnata" risponde No. Ma da dopodomani riprenderà (a partire proprio dalla grande stampa e dalle prolusioni della Cei) la lamentela contro il governo che non fa le riforme. Finirà questo lungo 24 luglio, il governo cadrà e un bel governo tecnico toserà i soliti noti in nome della "salvezza della Patria" (tanto le leggi fiscali non sono sottoponibili a referendum).

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