cerca

Negromanzia e catarsi democratica

13 Giugno 2011 alle 18:49

Berlusconi ha sfidato il conservatorismo endemico degli italiani, sobillati dai queruli corvi del progressismo di facciata, e si è trovato simbolicamente sconfitto. Il Caimano è un illuminista, il suo tragitto politico è tutto un tentativo di illuminare le tenebre della superstizione e dell'arretratezza, fosse anche con il lume nucleare, ma l'ancien regime di cui comunismo e fascismo sono garanti e infatti oggi alleati resiste al progresso dei secoli, è residuale e ingombrante come i muri cadenti di Pompei, non ha più sostanza politica e infatti punta tutto su quello che Pansa ha chiamato il potere inutile dei giornalisti. Anche il successo popolare del Cav. consiste tutto in questo spirito di rinnovamento epocale con cui dal '94 a oggi è riuscito a infiammare la popolazione contro alle proprie stesse inclinazioni reazionarie, che pure riemergono dall'inconscio collettivo se pedissequamente evocate ed eccitate dal giornalista collettivo, che è il negromante dei regimi democratici. Non è un caso che quest'ultimo usi il latino e non il volgare per liberare magicamente paura e pietà, quelle passioni oscure dell'anima da cui la tragedia antica doveva purificare: dicendo infatti "referendum", "quorum" o "ad personam" il popolo al modo di Renzo non capirà nulla ma tutti i suoi demoni andranno in fermento. Questa è la differenza fra la democrazia antica e quella moderna, la prima era fondata sulla catarsi tragica e quindi sull'ordine mantenuto con la liberazione dalle passioni mentre la seconda è fondata sulla negromanzia mediatica inagurata dalle ideologie rivoluzionarie e quindi sullo scatenamento delle passioni la cui parabola immancabilmente si conclude in un bagno di sangue purificatore, in altre parole sul meccanismo girardiano di capro espiatorio. In questo senso la democrazia non è destinata a finire ma a perpetuarsi identica a cicli di stragi e dittature finchè un Re non sorgerà a spezzare con verga di ferro questa macchina infernale, e allora ci sarà pace.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi