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In auge il quorum; grazie anche al Papa e Napolitano

13 Giugno 2011 alle 19:30

Da Rosy Bindi a Rutelli, da Letta a Bersani, da Di Pietro a Sel, dai finiani ai terzopolisti, dalla chiesa centrale al parroco di campagna, ad esultare alla vittoria e, ovviamente, a chiedere che Berlusconi si dimetta. Il premier dovrebbe obbligatoriamente dimettersi se non riuscisse ad abbassare le tasse, rimodulare la ferocia del fisco, azzerare il bollo auto e canone tv, etc etc e non perchè il Popolo Sovrano ha superato il quorum. E il suo deliberato va rispettato alla lettera. Occorre tuttavia sottolineare che al successo referendario hanno avuto peso "soggetti" diversi dai bottegai della politica italiana. Tra cui il Papa, la pesante ingerenza del capo dello Stato, esponenti del Pdl e del centro destra che hanno sollecitato la partecipazione al voto; ricordo il presidente del senato Schifani, Maroni, Zaia, Alessandra Mussolini, il ministro Prestigiacomo, Renata Polverini, i "governatore" della Sicilia e della regione sarda Ugo Cappellacci, l'irresponsabile ad intermittenza Cilipoti e tanti altri esponenti della maggioranza. Che percentuale di votanti avranno smosso tutti questi personaggi di chiesa e del centrodestra sommati tra di loro? Girerei la domanda a sondaggisti di mestiere.

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