cerca

Capranica: continuiamo pure a prenderci in giro

8 Giugno 2011 alle 20:00

Si preferisce che le persone si accorgano degli errori e quindi “piangano” oppure che vivano una vita di pianto ma continuino a fare finta di niente? In breve, la parola “democrazia” viene distorta e falsata per nominare un sistema politico che ha come anomalia basilare il fatto di rapinare di ogni significato il voto del cittadino secondo la sequenza: 1) voto il partito x 2) x fa parte della alleanza a1 costituita anche dai partiti y e z 3) a1[x,y,z] vince le elezioni (ha più voti delle altre alleanze) e governa 4) trattative da mercato di periferia tra x, y e z per accordarsi sul da farsi con esiti da “la montagna ha partorito il topo” 5) dopo qualche tempo z ritira l’appoggio ad a1 (vedi anche Mastella, Fini) e il governo cade oppure a1 fa nuovi “acquisti” 6) go to 1 Va sottolineato che in questo modo: a) la forma, il significato e la struttura del partito politico con le sue persone competenti e i suoi ideali scompaiono per diventare solo mezzi per agguantare il potere b) le alleanze sono strumentali e servono solo per una lotta di fronti contro fronti, per fare prevalere lobby e interessi economico-finanziari pilotati da pochi. c) l’alleanza a1 e quindi il governo mancano di dignità e responsabilità, assenti se si è “uno, nessuno, centomila”. d) il “popolo sovrano” non è stato tradito da a1: è il popolo che (in)coscientemente si fa tradire da a1.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi