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Aspettando Godot

7 Giugno 2011 alle 20:30

L'esito del cosiddetto summit tra alleati è il classico topolino, pure con la coda mozza, partorito dalla montagna. Nessuna sterzata, nessuna concreta novità, la solita tiritera sulle riforme che verranno, ma non si sa quali né quando. Il Nostro ha la fortuna dalla sua, data da una sinistra impresentabile e che vince solo procura permettendo, salvo impantanarsi subito dopo mettendo in discussione gli spazi concessi a Israele da oltre un anno, per seguire servizievole le intemperanze di questi stalinisti di seconda scelta. Ma non basta più, quando chi lo ha votato non è più disposto a farlo per farsi menare per il naso ancora, e sta li, a vedere questa pantomima inconcludente, e indecente, aspettando Godot.

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