cerca

Un calcolo elementare

31 Maggio 2011 alle 12:00

Dalla percentuale dei votanti e dalla palese ripulsa per la nomenclatura politica tradizionale emersa dalle urne spicca la fisiologica incapacità di ambedue gli schieramenti di fornire un ombra di affidabilità alla base elettorale. I Pisapia o i De Magistris si presentano più come incidenti di percorso che di garanzie di governabilità per Milano e Roma. Restiamo quindi in attesa di conoscere le soluzioni che i veri poteri che hanno consentito tali risultati adotteranno per poter concretamente gestire i problemi dei due capoluoghi, senza mai perdere di vista le debite proporzioni tra i voti ottenuti dai candidati e la reale percentuale dell’elettorato che si è astenuto. Al momento possiamo solo concludere che il vero perdente risulta essere ancora una volta il popolo Italiano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi