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I lupi democratici e il pastore negligente

31 Maggio 2011 alle 10:24

A un'ora dalla vittoria di Pisapia il suo generale Vendola ha confessato apertis verbis sotto gli occhi della Madonnina quello su cui la Lega aveva da tempo ammonito l'elettorato, cioè l'anelito cosmopolita che la sinistra porta come vessillo, quello zuccherino "abbracciamoci fratelli!" che è l'ultima metamorfosi del cupio dissolvi occidentale. Quando nella città di Sant'Ambrogio sorgerà una moschea ciascuno di noi sarà intimamente chiamato a rendere conto della propria fede, o della mancanza di questa, primo fra tutti il vescovo di Milano e la CEI alle sue spalle che discettano di valori come opinionisti qualsiasi e intanto non si curano di custodire e pascere il loro gregge, ancora una volta preda dei lupi travestiti da agnelli democratici. Quousque tandem abutere, Tettamanzi, patientia Christi?

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