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Tremonti ci ascolta: "basta ganasce fiscali"!

20 Maggio 2011 alle 19:30

Adesso (finalmente, era ora!) anche Tremonti s'indigna per l'oppressione fiscale di Dracula, così chiamato elegantemente al posto del suo vero nome e cognome: Fisco Italiano."Con le ganasce fiscali si esagera e il fisco diventa oppressivo per cui il parlamento deve intervenire". Questa è una buona notizia che premia l'impegno sui temi del fisco selvaggio il direttore Ferrara con Radio Londra, Nicola Porro vice direttore de Il Giornale e (perchè non dirlo?) molti di noi(che bravi che siamo!) che anche su questa "rubrichetta" per i sani di mente e sui propri blog si sono fatti sentire, con la pretesa di essere ascoltati. Tremonti ha dimostrato che non abbiamo scritto,che non ci siamo incazzati o abbiamo "parlatomale" di Berlusconi, invano. Si può tranquillamente dire che i liberali, quel popolo "schifoso" dei berluscones stanno insieme compiendo un'operazione che alla sinistra-centro tutta, vertice e base non le passa neppure per la mente: lotta senza quartiere per eque tasse (pagare meno pagare tutti) ed un fisco a misura di umani. Anzi; da sinistra proclami di moltiplicazione delle tasse e neppure un accenno alla loro moderazione. E Bersani, a dispetto delle attese di migliaia e migliaia di usurati e pignorati, dice no a condoni fiscali, neppure per i tassi da usura? Adesso principalmente i milanesi (ma anche i napoletani e i cagliaritani), dopo la sbornia del primo turno sono chiamati a rientrare in se e mandare segnali concreti sul tema caldo delle tasse piragna; ma soprattutto a ben aprire gli occhi. Dracula vi guarda!

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