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In attesa dei ballottaggi

17 Maggio 2011 alle 09:59

Si va ai ballottaggi, nel frattemo ci sorbiremo, le facce di bronzo dei fighetti di sinistra e i loro direttori del coro intonare che il governo è deleggittimato e che si deve dimettere, il rito ambrosiano, ringalluzzito, emanerà una sentenza di colpevolezza, senza prove e riscontri, che verrà rovesciata in appello quando non servirà più, e gli asorrosa un tanto al chilo spereranno nel loro sogno assolutista, naturalmente se i ballottaggi arrideranno al Pdl, grideranno al colpo di stato ecc ecc, di questo passo temo che ci vorrà un trentennio a guida Pc (Pd più compagnia) che risolverebbe due problemi: crisi economica al cui confronto quella greca sarebbe una lieve flessione, per cui le nuove generazioni crescerebbero vaccinate contro la fighetteria sinistrorsa, secondo emigrazione di massa degli extracomunitari dalla landa desolata che a cui verrebbe ridotta la penisola, così si risolverebbe il problema della sovra popolazione. Ho un solo dubbio, leggendo qua e là, facebook incluso, temo che non bastino quattro generazioni prima di averne una non bacata

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