cerca

Berlusconi "referenda" ancora se stesso

15 Maggio 2011 alle 09:00

SIlvio Berlusconi, imprenditore di successo, capo di un partito, Presidente del Consiglio e plurimputato in diversi processi, solo al sentir nominare la parola elezioni si arma di tutto punto e si lancia, da solo, nella battaglia. Il coraggio non gli manca. Mena fendenti a destra ed a manca, infilza magistrati, Consulta, comunisti e antichi alleati. Risparmia, per un pelo,il Presidente della Repubblica. Gioca sempre per vincere, per conoscere il gradimento che ancora ha presso il suo popolo. Come fosse l'ultima occasione della sua vita. Commette errori, cerca di riparare, talvolta ci riesce. Altre no. E' il protagonista assoluto anche di queste amministrative. Mette in ombra i suoi candidati sindaco, tanta è la smania di avere il più ampio consenso. I media raccontano solo di lui. La par condicio salta. Mentana, saggiamente, dice che non si può non parlare sempre di Berlusconi. L'uomo è poliedrico. Nel bene e nel male. Se non esistesse bisognerebbe inventarlo. E così, domenica: al voto, al voto!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi