cerca

Se i valori perdono di credibilità morale

12 Maggio 2011 alle 13:00

Credo che la faccenda Pisapia, sgamato da Letizia Moratti come “simpatizzante” dell’estremismo rosso degli “Anni di piombo”, abbia bisogno di qualche riflessione. Fa d’uopo che ci si illumini ulteriormente sulla pagina controversa della vita politica del candidato che ambisce alla prima poltrona di Palazzo Marino, in quel di Milano. Indipendentemente dal carcere ingiusto da lui patito e dall’assoluzione che il Tribunale gli riconobbe dopo l’amnistia. È prassi costante che il curriculum vitae di qualsiasi cittadino venga esibito là dove la legge lo impone e là dove la coscienza civica pretende dal candidato alle pubbliche cariche di render conto del suo passato immune da “incidenti giudiziari” che possano inficiare la sua genuinità d’irreprensibile democratico. Nel caso del nostro Pisapia, non sembra che il casellario giudiziario possa rendere preclare le sue simpatie giovanili: “Anni di piombo” 70/80. È fuor di dubbio che la nostra storia di vita faccia parte della nostra storia di vita (e non vuol essere una tautologia); non si può recriminare alcunché nei confronti di coloro che ce la rinfacciano qualora riesumarla può sembrare utile a disegnare il percorso caratteriale e culturale che ha guidato la nostra gioventù eterodossa. Il fatto che Giuliano Pisapia sia stato infarinato nelle faccende giudiziarie degli “Anni di piombo”, è un fatto acclarato per tabulas, e il pentito che lo implicò nel terrorismo “collaterale” faceva parte della banda che all’epoca terrorizzava i cittadini rispettosi della legge e della democrazia. Fu arrestato Pisapia: ingiustamente? Chissà. Forse. Resta che il suo curriculum di cittadino rispettoso della Costituzione è inficiato da questa macchia che non può essere considerata semplicisticamente “errore di gioventù” o errore giudiziario: non vi sarebbe più alcuna differenza fra chi ha sempre condotto una vita esemplare e chi si è lasciato suggestionare dai bagliori dei fuochi rossi dell’eversione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi