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La bulimia delle liste elettorali

11 Maggio 2011 alle 18:30

In questa competizione elettorale quasi dovunque scendono in campo varie decine di liste dai nomi suggestivi e sono almeno una decina i candidati alla nomina di sindaco per ogni città. Ovviamente questo non è vietato dalla legge ma è indubbio che questa bulimia contrasta pesantemente con quella cultura bipolare che fino a qualche anno fa i più grandi partiti avevano perseguito. Questo progetto, sia a destra sia a sinistra, sembra essersi dissolto nel nulla e anche le recenti transumanze parlamentari stanno a dimostrarlo. Le cause di fondo di questa anomalia sono da ricercarsi nella mancanza di ideali ma, soprattutto, nella mancanza di uomini capaci di perseguirli. La crisi, infatti, non è tanto nelle idee quanto negli uomini politici di oggi che, differenza di quanto accadeva nella vituperata Prima Repubblica, vedono nella politica esclusivamente un modo per realizzare i propri interessi piuttosto che quelli del paese.

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