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Questa non me la sarei mai aspettata

3 Maggio 2011 alle 08:30

Quando appresi che in Libia diversi cittadini erano insorti, ne presi conoscenza, ma subito pensai: -Qui non andrà come in Egitto e in Tunisia. Conoscendo Gaddafi sapevo che non avrebbe facilmente mollato. È un uomo troppo ambizioso e sicuro di se stesso. Poi appresi che la Francia si era intromessa in quella guerra civile e pensai: ma perché non l'hanno fatto prima con l'Egitto e con la Tunisia, perché non lo fanno con la Siria e con le altre mattanze tra fratelli in altre regioni africane? Era naturale pensare che a Sarkozy non interessava un fico secco della libertà e della vita dei rivoltosi, ma li aiutava con la speranza che vincessero e gli regalassero il petrolio libico e il gas invece che darlo all'Italia. Credo che ormai l'abbiano capito tutti. Perciò la mia sorpresa fu molto grande quando sentii che l'Italia metteva a disposizione le basi aeree. Ora, però, non riesco veramente a capire perché l'Italia partecipa anche ai raid aerei in Libia. L'ONU, la Nato, Sarkozy, non potevamo rifiutarci, ecc. si dice. Ma di cosa stiamo cianciando? Noi che siamo così scrupolosi da rispettare gli altri e le loro decisioni sbagliate, siamo stati trattati dalla Francia in primis e dall'Europa poi a pesci in faccia quando volevamo un aiuto per smaltire la marea di emigrati che si sta riversando sull'Italia. Eppure siamo la frotiera sud dell'Europa. Già dal principio dovevamo mettere in chiaro che l'Italia partecipa solamente se l'Europa ci aiuta nel problema clandestini, e non subito accorrere in aiuto di Nazioni che vogliono solamente strapparci le commesse e gli accordi che avevamo fatto con la Libia. Mi dispiace, ma in questo caso Berlusconi si è mostrato per quello che è veramente, solo un imprenditore, ma non un uomo politico.

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