cerca

Che fine hanno fatto i socialisti?

30 Aprile 2011 alle 17:00

E Stefania Craxi, sottosegretario agli esteri del governo Berlusconi? Cosí la figlia di Craxi ha parlato in una recentissima intervista del settimanale "A" n. 17– 28 aprile 2011: “Ho solo una preoccupazione: Silvio ha segnato la storia del paese anche nel bene; ora deve uscire di scena nel modo giusto ed essere ricordato per le scelte luminose”. Questa e’ Stefania Craxi, oggi. L'11 marzo 2008 ricordo di aver scritto una lettera aperta all'ex compagno comunista Gavino Angius, pochi giorni prima delle elezioni politiche. Avendo scoperto che era uno dei promotori di quell'eroico tentativo di far rivivere il partito socialista, purtroppo miseramente fallito, mi ero detta che finalmente potevo approdare anch'io, senza sensi di colpa, nel partito che fu di Craxi, cioè di un leader del quale, pur essendo allora iscritta al Pds, ho pianto la morte perchè anche per me Craxi era un eroe civile, non un criminale comune (parole di Ferrara sul Foglio). Ma in quell'inizio di campagna elettorale mi sono trovata subito di fronte non un Partito Socialista orgoglioso di essere ancora socialista, nel solco della grande tradizione del Socialismo europeo, ma un piccolo remain intento a piagnucolare perchè il PD non l’aveva ammesso alla sua tavola. Mai il carezzevole Veltroni, né purtroppo l'allora anatra zoppa di D'Alema avrebbero accettato di farci morire socialisti, semmai democristiani!!! Un vero Partito Socialista oggi dovrebbe far suo il progetto leghista del Federalismo fiscale, senza il quale l'Italia non potrà mai liberarsi dei suoi mali più radicati: l'inefficienza della pubblica amministrazione e il corporativismo. E questa liberazione sarà possibile soltanto se Berlusconi c’è, cara piccolissima figlia di Craxi!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi