cerca

Barzellette (per Manconi e Gruber)

28 Aprile 2011 alle 08:30

Berlusconi non è un compassato premier, tutto casa e famiglia. Sproloquia spesso, e infila barzellette che per alcuni sono orrende, per altri sono piacevoli. Diciamo, per amor di dialogo, che è un barzellettiere stonato. A Manconi non sembra che la vicenda Ciancimino jr sia una barzelletta? Non sembra a Manconi una barzelletta che i dottori Cascini e Ingroia, unici in Europa, arringano le folle delegittimando il governo? Vero, non sono solo barzellette, sono molto di più, anche se ascrivibili alla stessa area concettuale. Infine, vorrei rispondere alla signora Gruber, che spesso s’interroga, sul fatto che un paese cattolico possa tollerare Berlusconi, visti i suoi gusti serali. Cara signora, Berlusconi puttaniere non è il massimo della vita, però se devo scegliere fra l’eutanasia e la ricerca sugli embrioni indiscriminata (per noi sono progetti di vita inermi), scelgo Berlusconi e le sue notti. Ritengo che le debolezze sessuali non siano paragonabili alle stragi di bambini allo stato embrionale, che è omicidio di massa. A mio modo di vedere la questione morale è molto più complessa ed è affrontata in modo talmente ipocrita da risultare ridicola. Non ho nessun imbarazzo nel affermare che la difesa del Premier è spesso affidata a persone che citano, non comprendendolo, passi evangelici come “chi è senza peccato scagli la prima pietra”, e che se potessi scegliere punterei su un leader più tranquillo. Dirò di più: se una “Arcorina” fosse mia figlia rischierei lo stato depressivo permanente. Nella Germania nazista Himmler e Hitler erano uomini molto morigerati nella vita privata, però firmarono la condanna a morte per milioni di persone. Con i dovuti distinguo, e mi scuso per la similitudine forte, i commentatori e i politici di sinistra compiono lo stesso errore. Mi consola l’idea che agiscono così perché non sanno quello che fanno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi