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Italia ha già prodotto energia nucleare a costo infimo

26 Aprile 2011 alle 18:10

Visto che ho sollevato il problema della sottaciuta co-produzione, da parte dell'Italia, dell'energia elettrica derivante da centrali nucleari posizionate al di là dei confini alpini (Francia e Slovenia), a chi domanda se questa energia prodotta eventualmente in Patria sarebbe più economica, rispondo solo che a Borgo Sabotino nei pressi di Latina, per quasi trent'anni, una piccolissima centrale Nucleare ha prodotto energia elettrica praticamente a costo zero (rispetto a quello derivante dal petrolio) per una territorio grande come il Lazio... Le relative acque riscaldate nel processo di raffreddamento erano scaricate in un pontile al largo delle coste ed i pescatori si riunivano nei pressi, perché i cefali richiamati dalla nutriente flora marina, avevano una doppia stazza. E questa era una centrale della primissima tecnologia che dopo il referendum fu stupidamente, anzitempo, messa in liquidazione. (Comunque aveva quasi esaurito il suo previsto ciclo di funzionamento). Purtroppo gli italiani hanno un gene tafazziano nel proprio cervello che dice: renditi la vita più difficile che puoi... perché pagare poco se puoi pagare di più... perché non ti rendi dipendente dagli sceicchi o dai cosacchi, visto che puoi essere indipendente... perchè non ascolti i soloni che ti raccontano fregnacce, visto che i fatti concreti dimostrano, che in Giappone il nucleare (tra l'altro di vecchia generazione)si è dimostrato enormemente sicuro, addirittura più di un attraversamento stradale? E poi è una questione di logica pragmatica: possibile che noi, italiani, proprio noi, siamo sempre i più dritti, previdenti e preveggenti di tutto il resto del mondo? Mah! Magari! Io lo spero, anche se non mi auguro, comunque, una dimostrazione in tal senso.

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