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Il primo maggio di Renzi sindaco di Firenze indigesto alla Cgil

25 Aprile 2011 alle 21:00

Ovvia ragazzi non esageriamo sui termini e sulle dietrologie ideologiche, sembra dire, il Sindaco di Firenze Matteo Renzi rispondendo alla Camusso la "lady" più che di ferro di ghisa della Cgil a proposito dell'eventualità di lasciare liberi i commercianti fiorentini di poter aprire o meno i loro negozi il primo Maggio, visto l'intenso flusso turistico che di solito registra Firenze in questo periodo. La Cgil l'ha presa male-come tutto quello che sa un pò di liberale anche se arriva da sinistra-, e con la solita stanca litania delle solite liturgie laiche delle festività come il 25 aprile, e il Primo Maggio appunto, accusa Renzi di ledere la dignità dei lavoratori fiorentini colpendo la festa sacra del lavoro. Il giovane Renzi senza scomporsi precisa che si tratta di una decisione che lascia apertamente liberi i commercianti di fare come vogliono e qui non si tratta di centri commerciali. Ma bella è la stoccata che senza citarla, va direttamente verso la "Lady" Camusso, dove il Sindaco di Firenze chiede: " Come mai nessuno dice niente dei lavoratori che montano i palchi per le feste del Primo Maggio dove si svolgono normalmente comizi e concerti organizzati dalla Cgil-Cisl e Uil?". Allora per favore evitiamo inutili polemiche e guardiamo ai fatti! Comunuque W Renzi!

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