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Quando il silenzio è d'oro

22 Aprile 2011 alle 08:00

E' sotto stress che si commettono gli errori più gravi. Stress comprensibile dopo anni di attacchi extraparlamentari da parte di alcuni pm e da un 'character killing' alimentato con ogni mezzo. Ma sorge una domanda. Si cercano solo le dimissioni o davvero si pensa ad arrivare ad un mandato d'arresto? Dubito sia questo il fine ultimo. Le reazioni sarebbero imprevedibili e forse incontrollabili. Suggerisco il silenzio, la non reazione. Che Lassini, Ceroni tacciano e Berlusconi lasci tutto il palcoscenico agli attacchi. Agli italiani risulterebbe più chiaro il piano della sinistra e certamente ne influenzerebbe il giudizio. Ora come ora si presta al loro gioco. Molto strano.

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