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La leggerezza della carne, il peso delle idee/ 2

22 Aprile 2011 alle 16:00

Anche io, come la signora Simonotto, dopo avere ascoltato ieri sera l’Elefantino, ho pensato che a questo punto non potevo più rimandare l'invio di almeno 2 righe, per esprimergli tutto l’apprezzamento per i suoi interventi a Radio Londra. Il mio problema, e non solo in questo caso, è farlo con uno stile, che a me non riesce del tutto naturale, coerente con quello del Foglio e del suo direttore: intenso ma con moderazione e sobrietà linguistiche, come evidenzia il bravissimo Pizzuti. Non vorrei inoltre che sembrasse in effetti una manifestazione di piaggeria. Quindi, ispirato dal Pizzuti e cercando di controllarmi, le dico, caro Ferrara, che lei sta confermando di essere una figura davvero mitica e straordinaria, oltre che unica e speciale, per coraggio e lucidità intellettuali, nel panorama giornalistico italiano. Io e mia moglie le siamo profondamente grati per quello che fa e per la forza e l’autorevolezza con cui dà voce a ciò che anche noi pensiamo. Insomma, siamo pazzi di lei e le vogliamo bene. E devo confessare che mia moglie non nasconde di trovarla pure molto fascinoso. A me pare un messaggio estremamente sobrio e misurato. Anzi, spero di non essere stato troppo freddo. Se poi la redazione mi fa le pulci e non me lo pubblica vedrò di mandarne un'altra versione (meno spontanea comunque !!).

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