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Tremonti, pile e spesa pubblica

20 Aprile 2011 alle 11:25

Il Pil è dato dalla somma dei seguenti elementi: consumi, investimenti, spesa pubblica e saldo netto della bilancia commerciale (differenza tra esportazioni e importazioni). La spesa pubblica rappresenta il valore speso dalle pubbliche amministrazioni per l'acquisto di beni e servizi. La differenza positiva ,tra entrate (tasse ed imposte) ed uscite dello Stato per la spesa pubblica, ne misura il risparmio. Se guardiamo quello che hanno fatto i governi negli anni precedenti, scopriamo che proprio chi, ora, sta gridando "al lupo al lupo" sono stati in assoluto i più "spendaccioni". I dati sulla spesa pubblica italiana degli ultimi 10 anni (2000-2009) mostrano infatti un costante aumento, non solo in termini nominali, ma anche in relazione al Pil e all' inflazione. È vero che in questi anni ci sono stati anche tre brevi esecutivi di centro sinistra (D'Alema , Amato e Prodi ), che sono durati complessivamente tre anni e mezzo,ma non si può negare che il decennio sia stato dominato dalla figura dell'attuale capo del governo, che ha dato l'impronta alla politica economica e di bilancio del nostro Paese. Ora il ministro Tremonti chiede più crescita e riduzione della spesa pubblica... La crescita non dipenderà certamente da lui...ne dalla sua politica economica.. la crescita non è stata dipendente MAI da nessuna politica economica...la crescita è data dalla fiducia che il capitale ripone sui mercati finanziari. La spesa pubblica Sì, può dipendere da lui..ma si tolga gli occhialini e vada più a fondo.. è ora di raschiare il fondo del barile..dove nessuno vuole mai arrivare.. perché è troppo scomodo.. oppure poco CONVENIENTE....anzi intoccabile..

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