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Intervento di Ferrara a radio Londra 19/04/2011

20 Aprile 2011 alle 19:00

Carissimo Giuliano, che tu sia il migliore dei giornalisti italiani è ormai acclarato. Nel tuo discorso del 19/04 a Qui Radio Londra hai toccato temi scottanti che purtroppo, proprio perché scottanti, il presidente comunista della repubblica non può toccare. Questo tu non l'hai giustamente detto, ma come sai il dna non mente. Il giustizialismo fa parte della dottrina marxista e a essa non sfugge neanche il presidente eletto dai comunisti. La sua veste camaleontica non può negare il suo passato e a me come a tanti non sfugge l'ipocrisia con cui si reca in visita in paesi dell'est predicando libertà ed autonomia, quando appena 45 anni fa lui era fautore, approvando gli interventi sovietici, della loro oppressione. Come fa schifo vedere, come oggi, certa sinistra si sia impadronita di Palach come di un alfiere dei loro ideali, quando in realtà il rogo che lo ha avvolto era contro l'oppressione che il pci italiano approvava. Chi ti scrive è stato un socialista che ha aiutato Panagulis, che ha conosciuto Pelikan, ma che non ha mai visto una mano tesa da parte di chi oggi predica il buonismo ciarliero e per questo patetico. La storia non comincia adesso, la storia è un passato, un presente e un futuro. Si fa fatica a scordare come, ai tempi di mani pulite, certi giudici colpissero con metodi bestiali da una parte e si scordassero di indagare ,o facessero finta di farlo, quando Sama portava un miliardo in via delle Botteghe Oscure. Ci ricorda qualcosa la candidatura nel Mugello di un analfabeta di cui tu eri concorrente? Questo forse ci chiarisce anche perché una certa duttilità critica oggi venga usata verso di loro da una parte politica. Il coraggio con cui hai affrontato un tema di cui tutti parlano sottovoce per non disturbare il manovratore, mi ha spinto a scrivere questa mia. Un grazie ed un saluto caloroso.

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