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Appello ai berlusconiani/ 3

19 Aprile 2011 alle 15:30

Gentile sing. Soffio, giudico il suo scritto molto razionale e interessante, ed essendo un berlusconiano da ancora prima che il Cav. esistesse politicamente, mi sento in dovere di dire la mia. Volevo solo puntualizzare che i fatti per i quali B. è indagato, salvo le ultime scemenze di Ruby, risalgono a quando lui era imprenditore e basta. Io sono stato imprenditore, anche se su dimensioni infinitamente inferiori, ma le problematiche che si incontrano sono le stesse. Anch'io ho passato dei quattrini a pubblici funzionari (per evitare rogne e una volta solo), ho fatto del nero (per poi potere anche pagare a nero), ho evaso, per quanto possibile (poco, rispetto al desiderio) e qualche altra porcheriola. Il tutto, e glielo dico sinceramente, non tanto per brama di denaro (10-20 per cento), ma per necessità (80 per cento). Razionalmente e giuridicamente sono condotte sbagliate e perseguibili giudizialmente: ma che nessuno mi venga a fare la morale quando dal mi operato dipendeva una quindicina di famiglie, compresa la mia. Gestendo un' impresa, che è sottoposta a regole non scritte ma ferree, il livello di moralità si relativizza a seconda delle situazioni. Ecco perchè scindo nettamente il giudizio fra il B. pre-politica e quello post. Il fatto che il Cav possa aver fatto delle porcherie (tutto comunque da dimostrare nelle sedi opportune) non mi porta necessariamente a pensare che a seguito di questo non possa essere un buon Pdc, e ci metto anche un "anzi". Se poi invece vogliamo fare i moralisti, dovremmo mandare a casa metà parlamento se non di più.

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