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"Le presunte Brigate rosse"

16 Aprile 2011 alle 12:00

Chi ha vissuto gli anni 70 ricorderà come, importanti giornalisti, definissero "presunte" le Brigare Rosse. Poi si è accertato che presunti erano i giornalisti. Oggi la storia si ripete. Santoro spara ed insulta Berlusconi ma sono attacchi definiti "libera informazione". Così Lerner, secondo a nessuno, che prepara e gestisce trasmissioni di palpabile odio. Floris, Dandini, Fazio e compagnia cantando eseguono la liturgia della denigrazione nei confronti del Presidente del Consiglio. Alla Camera basta ascoltare Di Pietro per capire come le anime semplici vengono infiammate da persone che insultano pesantemente il Governo senza che voce si alzi per espellere cotanti onorevoli. Berlusconi viene ferito seriamente in Piazza Duomo. La magistratura dubita della gravità, documentata, delle ferite. L'uomo che lo ha colpito viene rilasciato perchè "turbato". Qulacuno ha protestato per quello che ho sopra descritto? E per qualcuno non intendo giornalisti o persone come noi, parlo di autorità dello Stato che, per prime, dovrebbero porre fine a questi accadimenti. Invece non succede niente. Si soffia sempre più forte ed il vento dell'odio verso Berlusconi si sta facendo tempesta. Asor Rosa ha detto chiaramente quello che tanta gente, dopo anni di insegnamenti dai soliti ed insoliti cattivi maestri, pensa. Non ci sarà un golpe. C'è già.

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