cerca

Sposàti con la Fabbrica

13 Aprile 2011 alle 19:00

Contratto Unico a Tempo Indeterminato, libera rescindibilità del rapporto, maggiori garanzie economiche di sostegno: più che l’elaborazione giuslavoristica di un nuovo tipo di contratto di lavoro pare la surrettizia reintroduzione dei Dico. Se la proposta servisse a far mobilitare il “popolo dei diritti” nella inopinata difesa del “matrimonio unico e indissolubile” la cosa sarebbe da farsi solo per questo. Al netto delle critiche dell’ottimo Francesco Forte (vero liberale e giustamente ostile ad ogni tipizzazione del rapporto di lavoro).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi