cerca

A valle della lettura del saggio di Stefano Cingolani

8 Aprile 2011 alle 19:30

Il bel saggio di Stefano Cingolani ("Bolle, balle & sfere di cristallo") anticipa mille e mutevoli scenari. Nel mio piccolissimo, mi permetto le seguenti considerazioni. Primo: la complessità dei fenomeni macroeconomici è tale da non consentirne credibile governo (tantomeno mondiale). Questa cosa è talmente evidente che può sfuggire solamente a chi (banchieri, boiardi, politici, economisti) può intravederci ghiotte opportunità personali. Secondo: inflazione e deflazione sono figlie dell’intervento pubblico. In mancanza di questo, neppure quelle si avrebbero ed il fuorviante dilemma di quale delle due sia preferibile dileguerebbe. Terzo: lavorare sulle regole è inutile, perché norma equivale ad inganno. Bisogna cessare l’infinito virtuale dell’illusione cartacea e tornare a concreta base aurea. L’oro non si inventa, al massimo si ruba. Ma per questo c’è già il penale e Basilea non serve. (che gli economisti ed i governanti si concentrino su come prosciugare l’oceano di cellulosa che hanno creato e poi lascino il mercato a chi ha realmente qualcosa da scambiare). Quarto: bisogna tornare all’uomo (preferibilmente da una prospettiva religiosa, meglio se Cattolica. Ovviamente non maomettana). Il Cattolicesimo (vero) sa che il profitto è buono per tutti e parecchio pericoloso per l’anima di chi lo ottiene (e poi, come Mises insegna, se sano, l’utile è condizione intrinsecamente fuggevole, non certo durevole privilegio). Dunque, meglio partecipare delle proprie doti (umane e materiali) anche il prossimo, ché domani il vento può cambiare, l’intuito affaristico venire meno e, ancor peggio, il posto in Paradiso dileguare. Il Welfare come lo conosciamo spezza il cordone ombelicale tra dono divino e gratuità umana e diventa rito pagano: non più da uomo a uomo, ma da apparato totemico a molteplicità. E così distrugge ricchezza e gonfia tasche empie. Oro e Cattolicesimo diffidano l'uno dell'altro ma si conoscono tanto da poter trarre giovamento reciproco. Approfittiamone.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi