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Domanda/ 2

7 Aprile 2011 alle 18:00

Amico Luraschi, certo che non ci crede nessuno, a parte qualche sparuta minoranza, che il presidente Berlusconi telefonò in questura per “salvare l’Italia” da un pasticcio internazionale. Aveva fiutato lo scandalo e abusò “politicamente” del suo potere per evitare il caso Ruby, e la vicenda è andata diversamente. Dal mio punto di vista il problema è politico. La caduta del premier per via giudiziaria, anche se ha torto marcio, non l’ammetto. E’ un’anomalia? Certo. Così com’è un’anomalia l’accanimento giudiziario, il presidente della camera, i magistrati che scendono in politica, un centro-destra “liberale” che sogna una nuova Iri, e un’infinità d’altre questioni. L’Italia è un’anomalia. La classe politica Italiana non è stata in grado di modificare alcunché in vent’anni, solo combattersi senza tregua in modo talmente fazioso da risultare stomachevole, e nel più completo disinteresse dei bisogni della nazione. La Lega esiste perché spinose ed annose questioni non sono risolte. SEL e IDV esistono perché il PD non fa politica. Da elettore di centro destra le assicuro che rottamerei tutta l’intellighenzia del Pdl, compreso Berlusconi, senza fondare partitini di centro come ha fatto Fini, sol perché vuole un posto al sole. Senza peraltro invocare destre europee, che non si sa cosa siano. In Inghilterra voterei Blair, se ci fosse, non certo il destrorso, quanto insipido Cameron. Così, per capirci.

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