cerca

Ancora sul caso Roberto De Mattei

5 Aprile 2011 alle 08:30

Tra i tanti interventi avutisi nei giorni scorsi, non so se sia stato già notato che, in un certo qual modo, Roberto De Mattei è stato una “vittima” indiretta del post-Concilio. Sbaglio o il tema da lui trattato del “castigo di Dio” appartiene a quella categoria di argomenti, al pari dei novissimi, la cui riflessione teologica è stata accantonata dal Concilio in poi? Io credo che la soluzione di continuità che si è avuta al riguardo non sia stata priva di riflessi sociali. Il silenzio teologico o il riduzionismo teoretico su questo tema come su tanti altri argomenti “scomodi” per le coscienze hanno fatto si che un laico, trattando uno di essi, ponesse un macigno indigesto e irricevibile da parte di una società secolarizzata e impreparata, disavvezza ad argomenti del genere, e ne restasse in un certo senso vittima.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi