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L’odiosa ipocrisia/ 2

30 Marzo 2011 alle 11:00

Ipocrisia, tanta, troppa. L’Italia, in particolare, deve riferirsi all’Onu, che è l’ipocrisia fatta “palazzo di vetro”. La guerra di Libia, condivido la tesi di Boffa, è non solo per noi, ma per l’intero occidente assolutamente stupida. Il pretesto dell'intervento umanitario, non regge poiché qualcuno dovrebbe spiegarci come mai non s'intervenne in Ruanda e non interveniamo in una ventina d’altri posti? Si dirà: non possiamo essere in guerra con tutti. Giusto. Possiamo essere in guerra con il mondo? Allora, a mio parere dovremmo fare la guerra a chi è un reale pericolo per l’occidente. L’Iran è un pericolo per tutti, Israele compreso, domani forse la Siria. Non certo Gheddafi, che nel tempo ha rinunciato al terrorismo e, grazie anche a Berlusconi, ha abbandonato progetti nucleari. Al sottoscritto manca moltissimo G.W.Bush e la dottrina sulla guerra preventiva. Non avrebbe mai attaccato la Libia. Il sanguinario dittatore della Sirte è un pasticcio in salsa Francese, Britannica e Obamiana, e noi nostro malgrado, dobbiamo partecipare qualunque sia l’esito. Se la Libia si somalizzerà perderemo lo stesso i nostri interessi, se invece vinceranno i cirenaici, potremo salvare il salvabile. L’ipocrisia dell’intervento umanitario, in questo caso, è oltremodo odiosa.

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