cerca

Burlesque e Libia

30 Marzo 2011 alle 16:00

Un programma televisivo satellitare propone una gara di seduzione, rivolta ad un pubblico maschile, inscenata da donne, molte delle quali attempate, piuttosto sgraziate, ed in contrario, giovani e piuttosto in carne rispetto ai canoni televisivi. Tutte si danno un gran da fare di fronte alla telecamera, mostrando le proprie armi che però il più delle volte risultano inoffensive e che piuttosto sono per loro un danno. Il tutto si svolge all'interno di studi televisivi, con la presenza di esperti del settore, che ora ne decantano le lodi, ora si prodigano in consigli. Manca il pubblico, che dovrebbe essere eccitato e festante dalla performance delle partecipanti e, per il quale, si svolge la gara. Ora non è, nè più nè meno quello che vediamo in arrivo dalla Libia, dove questa volta uomini inscenano una guerra, e alla presenza delle telecamere, mostrano le loro armi rivolte verso il cielo, sulla solita strada in pieno deserto, cosparsa di rottami. Anche qui manca il pubblico eccitato dalla loro presenza e performance, pubblico per il quale tutto è stato fatto, ma che evidentemente o non è interessato allo spettacolo o non lo ritiene sia stato fatto per lui, ma per soddisfare i giudici che presiedono allo spettacolo. Con quale criterio allora il giudice assegnerà la vittoria?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi