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Allestiamo campi profughi al confine francese

29 Marzo 2011 alle 16:03

Una proposta facilissima (ed esilarante da commedia italiana: "Amici miei") da attuare, in risposta al ragazzo capriccioso Sarkozy che fa le ripicche, non invitando l’Italia alla conferenza con USA, Germania ed Inghilterra è quella semplicissima di organizzare un bel campo profughi in Liguria, nei pressi di Ventimiglia, un secondo campo, in Piemonte a Bardonecchia ed un terzo, in Val d’Aosta a Courmayeur. Lo Stato italiano organizzi una moltitudine di traghetti e treni speciali e trasporti tutte le migliaia dei poveri migranti fuggiti dai bombardamenti francesi in Libia, che si sono rifugiati a Lampedusa, badando di non recintare in alcun modo detti campi. Si verrebbe incontro, anche, tra l’altro alla richiesta di umanità nei confronti di dette popolazioni martoriate che hanno espresso, nella gran parte, il desiderio di trasferirsi, un domani, dopo il breve soggiorno italiano, in suolo francese o nord europeo. Siamo sicuri che nel giro di pochissimi giorni quei tre campi si svuoterebbero senza avere ripercussioni dolorose per gli abitanti di quelle zone! Ci pensi il Governo italiano, perché basterebbe paventare una possibilità del genere... Sarkozy si umilierebbe in tutti i modi per evitare una simile eventualità!

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