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Pericolo scampato

17 Marzo 2011 alle 13:00

Potrebbe essere occorso a chi è riuscito ad evitare le terribili conseguenze del terremoto e maremoto, ma potrebbe capitare a chiunque sia consapevole di uno scampato pericolo: a una prima sensazione di pena e sofferenza per le vittime di una disgrazia ne subentra una, piacevole, di soddisfazione per non essere compartecipi di quel dolore. Lucrezio nel "De rerum natura": "Bello, quando sul mare si scontrano i venti, e la cupa vastità delle acque si turba, guardare da terra il naufragio lontano: non ti rallegra lo spettacolo dell'altrui rovina, ma la distanza da una simile sorte". Ci si conforta per non essere stati coinvolti in un disastro, e ancor di più poterlo fare con le persone a noi care che si sono preoccupate per la nostra incolumità. Ma questo sentimento di gioia per il salvataggio di una persona si scontra con un senso di solidarietà più ampia ed universale secondo il quale la vita di ogni essere umano vale quanto quella di qualunque altro.

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