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Il nostro rapporto a corrente alternata col nucleare

15 Marzo 2011 alle 10:30

Ogni volta che si verifica un incidente si rimette in discussione la scelta sul nucleare. Così accadde con Chernobyl e col conseguente referendum, di cui stiamo ancora pagando le pesanti conseguenze economiche. Vorrei solo ricordare che le centrali giapponesi che in questi giorni ci tengono in ansia sono di seconda generazione vecchie di circa trenta anni mentre la tecnologia sta per approdare alla quarta generazione. Una scelta strategica, com quella nucleare, non può mai essere basata su di una situazione emotiva, quand’anche rilevante, ma deve essere frutto di un’analisi di costi-benefici estesi sul lungo periodo.

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