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Tanto tuonò... che giustizia epocale fu?

10 Marzo 2011 alle 18:30

Se Berlusconi, che ripete di essere stato eletto dal Popolo, mettesse alla prova l'opinione pubblica che la sua riforma è effettivamente al di sopra di ogni "ragionevole" dubbio...dando, ipoteticamente, alla lettura integrale il testo prima che "essa" venga votata ed approvata, ad evitare che tra le pieghe si nascondano insidie che ogni "benpensante" teme di trovare (...visto il suo stato di pluri-indagato...che a volerlo raccontare e farla "passare" tra tutte le democrazie occidentali, già si farebbe fatica) : insomma una sorta di referendum ? Perchè, sì, il Premier aveva da subito programmato la riforma della Giustizia ...ma nel frattempo il Popolo ha conosciuto le tante "anomalie" capitate al Cavaliere...che porta all'assurdità di questi giorni. Se poi aggiungiamo che piano piano, anche in questa democrazia italiana, si tenta di tramandare le dinastie di famiglia...si è "provato" Berlusconi con la figlia Marina e ci starebbe riuscendo il Bossi con il figlio 22enne, detto "il trota"...così proprio ci allontaniamo dal "concetto". Non si potrebbero poi fare confronti con altre grandi "dinastie" come i Kennedy e Bush...che sono altra cosa e altra modalità. Quanta altra velleità tocca ancora sopportare? Saluti.

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